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Il commento di Fabio mi fornisce lo spunto per approfondire un pò meglio la questione. A mio giudizio con è corretto parlare di confronto tra le due proposte perche' si tratta di oggetti solo apparentemente simili. E' chiaro che lo scopo finale di entrambe è mettere a disposizione la posta di Notes in formato Web ma il punto non è tanto come 'appare' il prodotto (abbiamo infatti detto che il look Google-like è solo un sorta di provocazione), quanto il 'dove' ed il 'come' viene espletata la funzione. Cerco di fare una lista di pochi punti ma importanti in modo da essere chiaro ed esaustivo: - WLM è un UNICO DB Notes (in pratica non abbiamo un template ma un MOTORE UNBICO che eroga e veicola le informazioni) - WLM opera, leggendo e scrivendo, sui DB standard della posta di Domino, dalla versione 5 alla versione 8, senza necessità alcuna di migrazioni o applicazioni di nuovi templates di posta - WLM potrebbe essere installato su un server, esposto su web, senza che necessariamente i file di posta sia residenti sullo stesso server - WLM può commutare la lingua d'uso senza intervento sui DB e/o templates - WLM è realmente light nel senso che abbiamo fatto ampia attenzione a non utilizzare pesantissimi framework che ne pregiudicassero le performances - WLM, una volta installato, eroga, senza fare altro, le informazioni in modo da essere fruibili da smartphone o palmare - WLM viene aggiornato a versioni successive con un'unica operazione su unico DB - WLM può essere personalizzato a richiesta Chiaramente ho esposto dei punti sui quali, ritengo, esistano quei vantaggi che ci inducono a perseguire l'opera. Noi, come tutti i BP, sappiamo bene chi sono i clienti e come la pensano: - Sappiamo che la 8 è fantastica, ma bisogna convincere clienti che normalmente, per prassi viaggiano alla versione corrente meno 2 (cioe' migrano ora alla 6!) a migrare i loro server alla versione 8..... - Sappiamo che una bella interfaccia fatta, ad esempio, con Dojo, è straordinaria, ma vai a spiegare al cliente come mai quando è collegato da remoto, magari con UMTS, il caricamento delle pagine è mortalmente lento... - Sappiamo che il prodotto IBM Lotus avrà milioni di funzionalità, ma vai a spiegare al cliente che proprio quella cosa che serve a lui (anzi all'amministratore delegato!!!), si può fare ma tramite il classico aggiramento e, che quando ci sarà la versione 8.03b, tutto sarà secondo i suoi desidèri... Basandoci su quanto detto, e ipotizzando possibili scenari abbiamo dunque ben valutato il rapporto costi/benefici delle operazioni e degli investimenti necessari all'ottenimento della posta da web, sia con WLM che non la soluzione nativa e, come dicevo, siamo giunti alla conclusione che ha molto senso continuare nella direzione intrapresa. Qui mi fermo ma ci sarebbero tantissimi altri interessanti argomenti da affrontare al proposito. Concludo dicendo che siamo consapevoli che WLM colpisce per la sua apparenza e la sua ergonomia: abbiamo esposto la versione demo, sulla quale ho già visto evidenti ed inevitabili pasticci indotti dall'operatività condivisa da molteplici persone, ma riteniamo che la cosa più importante di WLM sia veramente la 'sostanza'. Cercherò, a vostra richiesta, di far emergere quanto più possibile questo elemento affinchè anche voi ne possiate prendere piena coscienza. Sono a vostra disposizione per chiarimenti o eventuali incontri per esaminare WLM in profondità.
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