Applicazioni a tre voci - di androidi, mele morsicate e more

Diciamolo senza troppi giri di parole: la realizzazione di un'applicazione di tipo mobile è un processo piuttosto oneroso. Le differenze strutturali tra i sistemi operativi, le dimensioni variabili degli schermi che impattano sull'interfaccia, la gestione della security relativa alla connettività, per limitarci ai primi problemi che è necessario affrontare, rappresentano solo la punta dell'iceberg.
Le difficoltà si amplificano se, per necessità o volontà, ci si trova nella condizione di dover realizzare un'applicazione nativa anzichè web: l'idea di riscrivere il codice in linguaggi diversi non si può certo definire allettante.
Esistono però ambienti di sviluppo che consentono di creare applicazioni native per i vari dispositivi tramite un singolo codice condiviso, utilizzando poi gli SDK dedicati per esportare il tutto nei formati specifici.
In questa sessione vedremo come sfruttare al meglio le straordinarie potenzialità di Domino per lo sviluppo di applicazioni mobile native, creando nuovi database o estendendo le funzionalità di NSF già consolidati, lavorando per tutti i sistemi mobile più diffusi con un unico IDE basato su Eclipse e utilizzando per le demo live l'OS preferito dai fan di Asimov (vi lascio indovinare quale).

Relatore per la sessione:
370

Persone!

370
Segnati il 21 e 22 Giugno 2012!!